A cavallo tra il 1979 e 1980, Il signor Natoli ebbe ad imbattersi con due piccoli esseri(ai tempi l’identikit dei grigi macrocefali, non era ancora stato acquisito dalla nostra cultura). Natoli
netturbino di professione ai tempi(oggi diremmo operatore ecologico), come ogni mattino si avviava al lavoro verso le 4.00. Dalla sua abitazione in località “Piano”(fraz. di Viggiù, VA), raggiungeva in moto la sede di lavoro in Varese. Avrebbe dovuto essere un giorno , come tanti altri quel 4 ottobre 1979, così non fu.
La cronaca giornalistica del tempo riporta l’esperienzadell’uomo, il quale racconta: «Ho visto due nanetti blu che si agitavano, sospesi nell’aria , non so come fossero vestiti, perché vedevo tutto blu….». Continua a raccontare dello spegnimento e riaccensione inspiegabile della moto, dello strano comportamento del cane, rigido, quasi
paralizzato. Dello starnazzare insolito delle anatre. Tutti particolari non inconsueti, nel racconto dei testimoni d’interferenze Aliene. L’esperienza del sig. Natoli ha un seguito nei mesi a venire. Nel dicembre dello stesso anno un globo luminoso lo segue nei pressi della località di “Brenno di Arcisate”. Segue il racconto di un nuovo incontro, nella sera del 21 febbraio 80, quando ormai coricato nella camera, racconta di essersi trovato a tu per tu con un “essere di circa 70 cm.”, del suo urlo e della scomparsa dell’essere all’accensione della luce in camera. La stampa riportò così il racconto di Natoli: «L’essere aveva gli occhi fosforescenti e mi voleva abbracciare, mi sono spaventato a morte. Ero perfettamente sveglio, la TV stava trasmettendo notizie sul congresso DC (la Democrazia Cristiana, il fu partito)».
Il fenomeno risulta non essere l’unico riportato nella zona. Nei giorni che precedettero il 21 febbraio, risultano altre testimonianze della presenza di presunte entità aliene, a Bisuschio e a Varese, dove un testimone, pare fosse  un “vigile urbano”, rimasto nell’anonimato.
L’impressione che si ricava dall’intervista del sig. Natoli e che, non manifestava interesse a montare il caso, inoltre emerse un particolare non emerso negli articoli della stampa.
I campi adiacenti alla casa, furono visitati da persone, dotate di strumentazioni e dall’italiano incerto. Di chi si trattasse non si ha certezza. Le odierne conoscenze nel campo delle interferenze aliene ci permettono, di rileggere il caso,
sovrapponendolo in similitudine ai molti casi di rapimento, o se preferiamo di interferenza aliena.

La Prealpina   La Prealpina

Intervista Aldo Natoli